La via delle spezie: cannella, curry e zafferano

Disinfettanti, antifermentative, tonificanti, antidepressive… sono diverse le azioni che le spezie svolgono nel nostro organismo.

Al di là degli effetti diretti degli oli essenziali sul nostro benessere, è poi importante sottolineare che una cucina basata su un sapiente impiego delle spezie permette di utilizzare meno sale e di risparmiare anche sui grassi.

A seconda della sua composizione in oli essenziali, tutte le spezie vantano proprietà specifiche e conoscerle è la base sulla quale poter impostare una cucina sana, orientata alla prevenzione.

Cannella

Nell’antica Roma era considerata l’afrodisiaco per eccellenza, mentre oggi la scienza la consiglia maggiormente per il suo elevato potere antiossidante. Inoltre ha proprietà antibatteriche, è in grado di stimolare la circolazione sanguigna (utile soprattutto per chi soffre di passione bassa) e potenzia il sistema immunitario. Grazie alla sua azione calmante antispastica, la medicina popolare la consiglia per prevenire le mestruazioni dolorose e anche in caso di leggera dissenteria, gonfiori, coliche e nausea.


Le nostre ricette con la #cannella

Curry

Balzato di recente all’attenzione del mondo scientifico per la sua capacità di proteggere dalle malattie degenerative del sistema nervoso (sembra portare ad un aumento della memoria e offrire una prevenzione contro l’Alzheimer), il curry è una miscela di spezie la cui composizione è molto variabile. Generalmente è costitutio da curcuma, cardamomo, peperoncino, cumino e coriandolo, spezie che svolgono ciascuna particolari azioni positive e che, a seconda della proporzione in cui vengono usate, caratterizzano diversamente non solo il gusto, ma anche le proprietà benefiche del curry.


Le nostre ricette con il #curry

Zafferano

Eccellente anche nelle produzioni italiane, lo zafferano è considerato un amico delle donne perchè in grado di attenuare il dolore delle mestruazioni. I suoi oli essenziali svolgono poi un’efficace azione di stimolo sull’apparato digerente: aumentano la secrezione dei succhi gastrici e della bile, aiutando sia la digestione, sia l’assimilazione dei cibi. Non solo, dello zafferano sono note anche le doti afrodisiache: agisce sulle ghiandole surrenali, stimolando la produzione di ormoni, come il cortisolo, che tonificano proprio la sfera sessuale.


Le nostre ricette con lo #zafferano

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